22 marzo 2006

EDITORIA E PUBBLICITA'

Una pubblicità su carta, se ben fatta, rimane sempre il miglior veicolo comunicativo.
Rispetto agli spot televisivi è sicuramente meno aggressiva e più elegante.
Una soluzione grafica raffinata dà prestigio all'azienda che ne fa uso.
Una monografia piacevole non viene cestinata dopo un rapido sguardo ma incuriosisce e colpisce chi la riceve. E soprattutto esiste fisicamente, può essere consultata ripetutamente da più persone senza che siano i tempi delle scalette tv a decidere
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Fonti :
http://www.viappiani.it

18 marzo 2006

LA PUBBLICITA' SU INTERNET 2

“...Crede, quindi, che l'uso di mezzi interattivi riesca a trasformare il consumatore in fruitore e cliente attivo?La pubblicità e la consumazione non sono altro che specchi dei popoli. In questo fine secolo, l'uomo sulla terra ha voluto lasciare la sua stessa società, il suo stato di oggetto per diventare soggetto. Ha voluto partecipare ad ogni livello che sia culturale, economico o politico. Oggi, se ci sono così tante visite ai musei è perché la gente vuole toccare con mano propria le opere d'arte. Più si andrà avanti e più l'uomo diventerà reattivo e fatalmente la consumazione e la comunicazione andranno di pari passo. Non si sa quali saranno i limiti. Da qui a trent'anni la gente vivrà principalmente a casa visto che per il 2020 un acquisto su due si farà a casa e che un impiego su due sarà a casa... Penso che il tempo che arriva, dopo un XX secolo molto sedentario, sarà un grande tempo di nomadismo e che finalmente si ritroverà l'inizio dell'umanità, visto che l'uomo ha cominciato nomade...”

Da un’intervista a Jacques Séguéla.


Fonti :
http://www.mediamente.rai.it
http://www.web.falco.mi.it

16 marzo 2006

LA PUBBLICITA' SU INTERNET

“...La pubblicità su Internet, diretta ad un pubblico già selezionato e ben mirato, offre la possibilità di diffondere maggiori quantità d'informazioni? E' una pubblicità che può essere più motivata e più dettagliata?Passiamo dalla società di consumo a quella dell'informazione. Alvin Toffler, il grande futurologo americano disse che "l'informazione è denaro, e sarà il dollaro di domani". La comunicazione si riavvicinerà sempre più al giornalismo, i pubblicitari dovranno diventare reporter, cercare informazione su i loro prodotti e sulle concorrenze, dovranno nutrire il consumatore con più informazione possibile. Diventerà molto più democratica perché ognuno avrà la possibilità di scegliere l'informazione che vorrà. Fino ad ora la pubblicità ci veniva a cercare, domani sarà il consumatore che andrà a cercare la sua informazione tramite la pubblicità: è un passo avanti formidabile per la società...”

Jacques Séguéla.


Fonti :
http://www.mediamente.rai.it
http://www.finanze.net

15 marzo 2006

L'AFFARE DEL FUTURO

La pubblicità on line sarà l'affare del futuro? Secondo i dati diffusi dall’ Associazione europea degli editori on line (OPA), le principali testate giornalistiche on line hanno registrato negli ultimi anni un incremento medio di raccolta pubblicitaria pari al 41%. Il Presidente di OPA, ha così giustificato l’impressionante dato: “L’industria della pubblicità on line si sta evolvendo e i nostri risultati lo dicono chiaramente. I principali attori nel campo della pubblicità si stanno impegnando, investendo una fetta sempre più sostanziosa dei propri budget in Internet: hanno compreso che le azioni più efficaci per la costruzione del marchio devono prevedere l’utilizzo combinato in termini di comunicazione dei siti di informazione, insieme ai media tradizionali”. D’altronde, puntare sui lettori dei giornali on line presenta anche un altro grande vantaggio: essendo mediamente più curiosi e di maggior livello culturale, i navigatori di siti di informazione sono anche più propensi a spendere on line e, dunque, rappresentano per gli investitori un buon target di investimento.

Claudio Laterza


Fonti :
http://www.soldionlinemagazine.it
http://www.interget-net.blogs.com

14 marzo 2006

INTERNET

Internet sarà il grande media del futuro, nel giro di dieci anni gli investimenti sulla rete saranno equivalenti a quelli per la televisione. Ci sarà un rovesciamento fondamentale nell'economia pubblicitaria. Decine di reti televisive moriranno per il beneficio di Internet. Tutto questo avverrà se i creativi riusciranno a dare anima e corpo a questa comunicazione che oggi è puramente elettronica. Stanno creando dei canali virtuali che percorrono il mondo ma se non saranno capaci di portarli all’apice, andrà in fumo forse la più bella invenzione della comunicazione di ogni tempo. E' fondamentale che i grandi creativi si applichino sulla rete. Quando la rete diventerà uno schermo come quello televisivo, tutta la potenza dell'immagine in movimento porterà Internet verso la vera creazione.


Fonti :
http://www.perspectivas.com